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Scegli con amore di cosa nutrirti.

Nei periodi di festività il cibo ha spesso un ruolo fondamentale legato al piacere, alla convivialità e al buonumore.

 

Il ruolo del cibo nella nostra vita

Il rapporto che esiste tra noi e il cibo è molto complesso e va ben al di là della soddisfazione del bisogno primario che è il nutrimento fisico. È intimamente legato alle nostre emozioni e al rapporto che abbiamo con noi stessi e con gli altri.  

A volte il cibo diventa solamente una compensazione emotiva. Alimenti dolci o salati, grassi o molto saporiti, possono fornire l’illusione di un appagamento di bisogni che originano in altre aree della vita, come ad esempio nelle relazioni, nel lavoro o nella famiglia. In questo modo la carenza emotiva non viene affrontata e il cibo diviene un surrogato per colmare provvisoriamente questa mancanza.

E’ evidente la relazione che si delinea tra le emozioni represse e la ricerca di maggior sapore. I cibi debbono divenire più salati e più dolci per donare stimoli intensi e sopperire così all’assopimento emotivo. Questo comportamento alimentare non è salutare e nel tempo, può causare malattie.

Il cibo è fonte di gioia, tuttavia non dovrebbe essere l’unica fonte di piacere.

 

L’energia e il cibo

Ogni alimento genera un effetto immediato nella nostra mente e nel nostro corpo fisico, questo dipende da freschezza, digeribilità e sapore. Per vivere bene abbiamo bisogno di cibo vitale: con un alto valore energetico.

L’ing. francese Andrè Simoneton negli anni ’30 e ‘40 studiò i livelli di bioradianza del cibo, ovvero di vitalità. Notò come i cibi che subiscono numerose lavorazioni, come ad esempio i cereali sbiancati, oltre a non fornire energia al nostro corpo ne richiedono una grande quantità per essere digeriti. I cibi vitali invece, come frutta e verdura crude, frutta secca, e semi oleosi, i quali non hanno subito alcun tipo di processo, richiedono pochissimo sforzo al nostro corpo per essere assimilati e forniscono una grande quantità di energia.

Inserendo quotidianamente nella nostra alimentazione maggiori quantità di frutta e verdura, legumi, semi oleosi, e riducendo cibi raffinati, e derivati animali, sentiremo di avere maggior energia, chiarezza mentale e vitalità! Riceveremo dal cibo più energia rispetto a quella che impiegheremo per assimilarlo. Sentiremo più soddisfazione e minor bisogno di mangiare.

E’ importante mantenere focus e consapevolezza sull’equilibrio tra piacere e nutrimento affinché il cibo possa diventare uno strumento per elevare la qualità della nostra vita. 

 

Matteo